Le Regole dello sfalcio dell’erba in città

Le Regole dello sfalcio dell’erba in città

Ancora prima che estetica, la tosatura del prato è una questione di salute. Per aver un prato sano e rigoglioso è fondamentale seguire alcune regole di tosature che vi spieghiamo nelle seguenti righe.

A parte nei periodi di caldo intenso, la regola usata dal giardiniere è tagliare spesso. Il taglio infatti contribuisce a fortificare il manto erboso evitando allo stesso la probabilità di contrarre malattie. Inoltre, quando l’erba è sopra gli standard di taglio l’intervento del manutentore si trasforma da rasatura a sfalcio, con la possibilità di causare gravi danni all’apparato radicale.

L’inverno ha tutto un altro impegno per il manutentore che si trova a svolgere altre attività in quanto il manto erboso non cresce. Nei mesi di marzo e aprile, l’erba però ricomincia a crescere insieme alle temperature (15 C°) che, grazie anche al contributo della pioggia, attivano la crescita del manto. Quando poi le temperature si fanno torride, i giardinieri cambiano nuovamente frequenza di taglio, diradando la tosatura per evitare l’inaridimento derivanti dai naturali stress idrici e di temperatura.

Attraverso queste regole possiamo rispondere ad una delle domande più frequenti che i manutentori del verde si sentono porre: quanto tagliare l’erba? I nostri migliori giardinieri sanno che è bene evitare tagli troppo radenti, e prima di decidere l’altezza di taglio fanno un ragionamento attento sulle condizioni di umidità del prato, infatti tagliare un manto erboso troppo asciutto rischia di provocare danni irreparabili.

L’inizio della primavera è dunque un periodo di particolare attenzione e importanza per i manutentori, che si trovano impegnati sia nel soddisfare l’utenza, che per mantenere l’equilibrio che consente al verde urbano di essere tanto importante e funzionale.