La senescenza degli Alberi

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La senescenza degli Alberi

Per senescenza si intende l’invecchiamento fisiologico, riferendosi alla condizione generale dell’individuo, descrivendo lo sviluppo ed il deterioramento del sistema-pianta. Questo fenomeno determina la perdita di vigore (specificatamente nelle radici e del germoglio), aumento della suscettibilità alle condizioni avverse, ecc, risultante da stress ambientali o danni causati da vento, fuoco, gelo e neve.

È abbastanza difficile collocare esattamente l’inizio del periodo di senescenza nelle piante arboree, dato che i processi che regolano questa fase vitale non sono completamente chiari, ma è ormai chiaro che l’invecchiamento fisiologico si manifesta con decremento del metabolismo, della fotosintesi e della respirazione, ma non soltanto, anche con la riduzione della crescita dei tessuti, modificazioni delle proprietà dei tessuti legnosi, aumento della mortalità delle ramificazioni, formazione di duramen, inoltre si verifica un rallentamento dei processi di guarigione delle ferite e variazioni nella resistenza all’invasione da parte di alcuni insetti e patogeni.

Il decremento dell’attività metabolica avviene con il declino della resa fotosintetica totale, mentre il consumo di sostanza organica durante la respirazione, cosi che le foglie non sono più in grado di provvedere alla richiesta di fotosintati. 

Secondo alcuni autori, le risposte fisiologiche della pianta all’invecchiamento sono condizionate per il 25% dalla riduzione della fotosintesi, per il 10% dalla respirazione dell’alburno, per il 20% dalla disponibilità di nutrienti nel suolo, per il 39% dalla lunghezza e dalla complessità del sistema conduttore, per il 5% da mutazioni genetiche dannose e per l’1% dal peggioramento dei meccanismi di difesa.

Anche gli alberi sani e indenni rallentano la crescita quando raggiungono un’età avanzata. Questa mancanza di vigore può anche causare un aumento della suscettibilità agli attacchi degli insetti e dei patogeni fungini, i germogli diventano più corti e più deboli, i nutrienti assorbiti diventano insufficienti, e con il passare del tempo si ha una perdita graduale dei rami posti nella parte più bassa della chioma. Non soltanto, ma alcuni autori hanno verificato che con l’avanzare dell’età della pianta, la capacità della pianta di rispondere agli stimoli ambientali decresce o aumenta il tempo di risposta.

Un altro cambiamento rilevante è la formazione del duramen. Quando l’alburno si trasforma in duramen, si verificano alcuni cambiamenti nella fisiologia e nell’anatomia.