CURA E MANUTENZIONE DELL’ALBERO DI NATALE

CURA E MANUTENZIONE DELL’ALBERO DI NATALE

L’albero di Natale è un’usanza natalizia millenaria che consiste nel decorare un albero con festoni, palline, dolciumi, luci, etc di vario genere. Un tempo gli addobbi erano molto semplici e consistevano in frutta e fiori, oggi invece sono sempre più elaborati e sono composti da forme e materiali diversi. Nel nostro territorio, l’albero che solitamente è usanza addobbare è il Peccio o Abete rosso, ma anche l’Abete bianco o l’Abete del caucaso, conifere appartenenti alla famiglia delle Pinaceae ed originari dell’Asia centro settentrionale e dell’Europa. Sulle alpi il Peccio e l’Abete bianco compaiono mediamente tra i 1.000 e i 1.800 metri.

Quando acquistiamo un albero di natale possiamo scegliere tra due tipologie: con radici e pane di terra o senza radici. I primi provengono da apposite coltivazioni organizzate allo scopo e solitamente sono accompagnati da un cartellino che attesta il luogo della coltivazione, mentre i secondi sono il risultato delle cime di alberi tagliati per la produzione di legname. La differenza è sostanziale e, nonostante abbiano caratteristiche e periodi di vita differenti, sono entrambi una scelta di consumo sostenibile e consapevole.

Se scegliamo un albero di natale con radici, con lo scopo di trapiantarlo e farlo crescere, è necessario ricordarsi alcune semplici regole che ci permetteranno di portarlo fino alla stagione successiva.

  • Disponi l’albero lontano da fonti di calore ed in posizione luminosa
  • Innaffia la pianta e vaporizza in modo periodico la chioma per creare un microclima idoneo
  • Evita di usare neve spray perché dannosa per le foglie, impedendo processi fisiologici fondamentali

Se si seguono queste indicazioni probabilmente l’Abete riuscirà a sopravvivere alle festività e potremo piantarlo in giardino o in un vaso più grande già in gennaio. Prima del trapianto occorre però scalfire la superficie del pane di terra che presenta le radichette per permettergli di attecchire meglio al nuovo sito in cui lo metteremo a dimora; durante le operazioni di impianto è necessario utilizzare un terriccio adatto e assicurare il giusto drenaggio, nel caso si opti per un rinvaso, ed evitare dannosi ristagni. Un’operazione fondamentale per la riuscita del nostro nuovo impianto è la concimazione ogni 40 giorni e rimozione dei rami secchi. Se l’abete riuscirà a passare l’estate, sarete riusciti nel vostro intento e avrete per un altro anno l’albero pronto per le festività.

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